dic 162011
 

Segnalo l’intervento di Marco Invernizzi, di seguito pubblicato,  che evidenzia l’attuale crisi della politica a favore di un qualcosa di diverso, cioè di una mentalità tecnocratica che vuole soluzioni efficaci, immediate, prive di qualsiasi riferimento ai cosiddetti valori non negoziabili. Una mentalità che lascia ai margini la gente comune, la quale, come dice l’autore, non ha più posti dove formarsi un’opinione attraverso un rapporto personale, per mezzo di discussioni reali, magari oziose e verbose, ma umane. Una mentalità che attribuisce ancora più potere allo Stato, che invade ulteriormente la società, entrando a “guardare” anche nei conti correnti, dopo avere monopolizzato l’educazione, il sistema previdenziale e interi settori del corpo sociale. Da questa situazione si esce soltanto con una profonda azione culturale, che restituisca alla gente il gusto della formazione, della conoscenza, dell’amore per la verità, anche sulla politica. La speranza è quella di ritornare ad essere popolo, che vive di vita propria e non rimanere massa etero-diretta, di fronte ad uno Stato invadente ed invasore. Continue reading »

dic 142011
 

Roma, 5 dicembre 2011.

Dopo l’annuncio di gravosi provvedimenti economici, che fra l’altro – e ancora una volta – non comportano quei sostegni alle famiglie con figli a carico che molti avevano auspicato, persone molto per bene, ugualmente leali al bene comune dell’Italia e ispirate dalla dottrina sociale della Chiesa, rischiano oggi di dividersi fra loro sulla questione se, dopo le dimissioni del presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi, chi aveva sostenuto il suo governo debba oggi appoggiare l’esecutivo guidato dal sen. Mario Monti e appoggiato anche dal Partito Democratico e dal Terzo Polo, o debba insistere per immediate nuove elezioni. Sembra importante che amicizie politiche e culturali, talora antiche, non si rompano su questo punto e che si ricordino alcuni aspetti essenziali. Continue reading »