gen 112012
 

di Giancarlo Cerrelli

Il premier Mario Monti, durante la trasmissione “Che tempo che fa” di domenica 8 gennaio, ha ribadito la necessità di un certo disarmo delle corporazioni.
Comprendo che il termine “corporazione” non goda di un grande appeal nella cultura contemporanea, che risente di residui ideologici, tuttavia, dietro la volontà di disarmare le corporazioni credo possa esserci il rischio concreto di disarmare la società, più di quanto non lo sia già.

Lo Stato moderno ha polverizzato la struttura della società.

Il disarmo della società, se andiamo un po’ indietro nel tempo, ha avuto un’accelerazione dalla  Rivoluzione Francese, che con la legge Le Chapelier, che prevedeva l’abolizione delle arti e delle corporazioni professionali, ha lasciato gli operai indifesi di fronte ad un’industria in crescita e al capitalismo nascente e per tale ragione gli operai hanno iniziato a difendersi in modo anarchico, oppure attraverso la loro arma più efficace, lo sciopero, fino a ottenere il riconoscimento dei loro sindacati, prima come mezzi di pressione e poi di lotta di classe. Continue reading »

dic 312011
 

CELEBRAZIONE DEI PRIMI VESPRI
DELLA SOLENNITÀ DI MARIA SS.MA MADRE DI DIO
TE DEUM DI RINGRAZIAMENTO

OMELIA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

Basilica Vaticana
Sabato, 31 dicembre 201
1


Signori Cardinali,
venerati Fratelli nell’Episcopato e nel Presbiterato,
distinte Autorità,
cari fratelli e sorelle!

Siamo raccolti nella Basilica Vaticana per celebrare i Primi Vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio e per rendere grazie al Signore al termine dell’anno, cantando insieme il Te Deum. Ringrazio voi tutti che avete voluto unirvi a me in questa circostanza sempre densa di sentimenti e di significato. Saluto in primo luogo i Signori Cardinali, i venerati Fratelli nell’Episcopato e nel Presbiterato, i religiosi e le religiose, le persone consacrate ed i fedeli laici che rappresentano l’intera comunità ecclesiale di Roma. In modo speciale saluto le Autorità presenti, ad iniziare dal Sindaco di Roma, ringraziandolo per il dono del calice che, secondo una bella tradizione, ogni anno si rinnova. Auspico di cuore che non manchi l’impegno di tutti affinché il volto della nostra Città sia sempre più consono ai valori di fede, di cultura e di civiltà che appartengono alla sua vocazione e alla sua storia millenaria. Continue reading »

dic 192011
 

Da Hamleys a Londra il giocattolo diventa unisex. Il celebre negozio su Regent Street, da 250 anni il maggior ‘paradiso dei balocchi’ britannico, ha abolito la distinzione per colore dei suoi cinque piani: azzurro per maschietti, rosa per femminucce. Con cinque milioni di visitatori all’anno, Hamleys e’ una delle maggiori attrazioni turistiche della capitale. La decisione di abolire la distinzione dei giocattoli per sesso e’ stata salutata su Twitter come ”la fine dell’apartheid”.

La storica decisione di Hamleys potrà apparire ai più come un adeguamento ai tempi che cambiano, ma è, invece, un chiaro cedimento alla c.d. cultura uni-gender, che mira a trasformare la persona umana, uomo e donna, in un soggetto asessuato.

E’ in corso, da qualche tempo, infatti, il tentativo di dissolvere radicalmente i vincoli più intimi della società; si sta tentando di attuare un’opera di trasformazione dei diritti umani per mezzo di un lungo processo all’interno della cultura occidentale, compiuto da varie e potenti correnti culturali, che si caratterizzano come «costruttivistiche», o come «decostruttivistiche», e che hanno lo scopo di ri-costruire i rapporti tra gli uomini liberandoli dalla legge che è inscritta nella loro natura.  Continue reading »