dic 192011
 

Da Hamleys a Londra il giocattolo diventa unisex. Il celebre negozio su Regent Street, da 250 anni il maggior ‘paradiso dei balocchi’ britannico, ha abolito la distinzione per colore dei suoi cinque piani: azzurro per maschietti, rosa per femminucce. Con cinque milioni di visitatori all’anno, Hamleys e’ una delle maggiori attrazioni turistiche della capitale. La decisione di abolire la distinzione dei giocattoli per sesso e’ stata salutata su Twitter come ”la fine dell’apartheid”.

La storica decisione di Hamleys potrà apparire ai più come un adeguamento ai tempi che cambiano, ma è, invece, un chiaro cedimento alla c.d. cultura uni-gender, che mira a trasformare la persona umana, uomo e donna, in un soggetto asessuato.

E’ in corso, da qualche tempo, infatti, il tentativo di dissolvere radicalmente i vincoli più intimi della società; si sta tentando di attuare un’opera di trasformazione dei diritti umani per mezzo di un lungo processo all’interno della cultura occidentale, compiuto da varie e potenti correnti culturali, che si caratterizzano come «costruttivistiche», o come «decostruttivistiche», e che hanno lo scopo di ri-costruire i rapporti tra gli uomini liberandoli dalla legge che è inscritta nella loro natura.  Continue reading »