mar 292019
 

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QUELLO CHE C’È IN GIOCO.

Qualcuno si chiederà come mai quando si parla di temi eticamente sensibili si alza l’attenzione dei media e si inasprisce il dibattito politico. 
Come mai quando si parla di #famiglia#aborto, unioni civili, #eutanasia#utero in affitto si suscita una bagarre politica e mediatica? È noto cosa è accaduto, solo in questo mese, con la pubblicazione del “#Volantino di #Crotone” per la festa della donna e il dibattito esilarante che sta suscitando, in questi giorni, il #Congresso di #Verona.
La verità è che è proprio su questi temi che si gioca il futuro della nostra civiltà. 
Un mondo sta morendo, un altro sta nascendo.
Cosa vogliamo per il futuro dei nostri #figli?
Vogliamo una civiltà aderente alla realtà e alla grammatica dell’umano, oppure una #civiltà che si regge sull’esaltazione dei desideri e delle emozioni e che propizia una società in cui ogni desiderio diventi diritto?
Quello in atto non è uno sterile dibattito, ma è una battaglia cruciale e decisiva per il futuro del nostro popolo. 
I poteri forti, sostenitori di questa Unione Europea senz’anima, con i loro terminali in Italia, alzano i toni perché non vogliono che il loro lavoro di anni possa essere messo in pericolo.
Il loro scopo è quello di imporci e di suscitare una umanità priva di identità, una società sempre più fluida e soggiogata dalla dittatura del desiderio, meglio controllabile e manipolabile da tali poteri forti.
E noi cosa facciamo, li lasciamo fare? Stiamo a guardare?

dic 142011
 

Roma, 5 dicembre 2011.

Dopo l’annuncio di gravosi provvedimenti economici, che fra l’altro – e ancora una volta – non comportano quei sostegni alle famiglie con figli a carico che molti avevano auspicato, persone molto per bene, ugualmente leali al bene comune dell’Italia e ispirate dalla dottrina sociale della Chiesa, rischiano oggi di dividersi fra loro sulla questione se, dopo le dimissioni del presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi, chi aveva sostenuto il suo governo debba oggi appoggiare l’esecutivo guidato dal sen. Mario Monti e appoggiato anche dal Partito Democratico e dal Terzo Polo, o debba insistere per immediate nuove elezioni. Sembra importante che amicizie politiche e culturali, talora antiche, non si rompano su questo punto e che si ricordino alcuni aspetti essenziali. Continue reading »