giu 052012
 

Vietare alle coppie omosessuali i benefici previsti dalla legge federale americana sul matrimonio (il Defense Marriage Act) è incostituzionale. È quanto si legge in una sentenza emessa il 31 maggio 2012 dalla Corte d’appello di Boston, che qualcuno già definisce «rivoluzionaria».La decisione è stata presa all’unanimità dai tre giudici della Corte d’appello e ora la questione potrebbe arrivare sul tavolo della Corte Suprema. Nella sentenza si legge come il Defense Marriage Act – che risale al 1996 quando alla Casa Bianca c’era Bill Clinton e che definisce il matrimonio come l’unione tra un uomo e una donna – privi ingiustamente le coppie omosessuali dei diritti e dei privilegi garantiti alle coppie eterosessuali, come quella di fare una dichiarazione dei redditi congiunta. Inoltre, secondo i giudici di Boston, la legge in questione interferisce col diritto dei singoli Stati dell’Unione di dare la propria definizione legale di matrimonio. La sentenza non va oltre e non entra nel merito della questione di recente sollevata dall’intervista di Barack Obama, quella del riconoscimento dei matrimoni gay. Questi ultimi finora sono stati legalizzati solo in otto Stati dell’Unione, mentre in molti altri sono stati vietati per legge, in alcuni persino con una norma nella Costituzione. Continue reading »

dic 192011
 

Da Hamleys a Londra il giocattolo diventa unisex. Il celebre negozio su Regent Street, da 250 anni il maggior ‘paradiso dei balocchi’ britannico, ha abolito la distinzione per colore dei suoi cinque piani: azzurro per maschietti, rosa per femminucce. Con cinque milioni di visitatori all’anno, Hamleys e’ una delle maggiori attrazioni turistiche della capitale. La decisione di abolire la distinzione dei giocattoli per sesso e’ stata salutata su Twitter come ”la fine dell’apartheid”.

La storica decisione di Hamleys potrà apparire ai più come un adeguamento ai tempi che cambiano, ma è, invece, un chiaro cedimento alla c.d. cultura uni-gender, che mira a trasformare la persona umana, uomo e donna, in un soggetto asessuato.

E’ in corso, da qualche tempo, infatti, il tentativo di dissolvere radicalmente i vincoli più intimi della società; si sta tentando di attuare un’opera di trasformazione dei diritti umani per mezzo di un lungo processo all’interno della cultura occidentale, compiuto da varie e potenti correnti culturali, che si caratterizzano come «costruttivistiche», o come «decostruttivistiche», e che hanno lo scopo di ri-costruire i rapporti tra gli uomini liberandoli dalla legge che è inscritta nella loro natura.  Continue reading »