Chi sono

 

Giancarlo Cerrelli è nato a Crotone il 29 maggio 1963. Avvocato cassazionista e canonista. Esperto in diritto della persona, della famiglia e dei minori. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna; nel 1990 ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento delle Discipline Giuridiche ed Economiche; il 17.02.1994 ha conseguito l’abilitazione a svolgere la professione di avvocato; nel 1996  ha conseguito la Licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Santa Croce in Roma; ha ricoperto la carica di Vice Pretore onorario di Crotone dal 1994 al 1997. Da oltre un decennio è componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Crotone. Fa parte del Consiglio scientifico della rivista Iustitia, edita dalla Giuffrè.

Ha ricoperto dal 23 settembre 2011 al 27 settembre 2015 la carica di Vice Presidente Nazionale dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani.

È attualmente nell’ambito dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani: Consigliere Centrale, Presidente dell’Unione di Crotone, Delegato Regionale per la Calabria.

Nel febbraio 2017 ha pubblicato il libro – scritto a quattro mani con lo storico Marco Invernizzi, Reggente Nazionale di Alleanza Cattolica – dal titolo: “La famiglia in Italia dal divorzio al gender, Edizioni Sugarco.

Il 13 giugno 2016 è stato audito dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, in relazione a un’indagine conoscitiva deliberata dalla stessa Commissione in data 1° marzo 2016, diretta a verificare lo stato di attuazione delle disposizioni legislative in materia di adozione ed affido, anche alla luce della  legge 19 ottobre 2015, n. 173, sul diritto alla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare.

È autore di: Famiglia e Diritto, in Temi scelti di bioetica, Sessualità, Gender ed Educazione a cura di Giorgia Brambilla, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2015.

È dal 7 maggio 2016 il Responsabile della Redazione scientifica di Crotone del Portale Tematico Giuffrè “Il Familiarista”.

È dal 12 luglio 2016 membro effettivo, in rappresentanza dell’Ordine degli Avvocati di Crotone, delle Unioni delle Curie Calabresi, organo di rappresentanza e di coordinamento degli 11 ordini forensi calabresi.

Il 13 luglio 2016 ha tenuto una relazione dal titolo: “Famiglia e Diritto” nell’ambito del 15° Corso Estivo di Bioetica “Famiglia, Vita e Società”, presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA).

E’ tra i soci fondatori del Comitato “Sì alla Famiglia!” (www.siallafamiglia.it) di cui è Segretario nazionale.

E’ dirigente nazionale di Alleanza Cattolica.
E’ Presidente dell’Associazione Scienza &Vita di Crotone.
E’ autore di vari articoli pubblicati dalle riviste Iustitia (Giuffrè), Cristianità, Tempi, La Nuova Bussola Quotidiana, La Croce quotidiano, La Roccia, Sì alla Vita, Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa dell’Osservatorio internazionale Card. Van ThuÂn sulla Dottrina Sociale della Chiesa – Trieste.

Il 6 dicembre 2015 ha ricevuto a Cosenza al Teatro Tieri, con il patrocinio del Comune di CS, il premio “Alarico”, Gran Gala della Cultura Made in Calabria, per la categoria “Famiglia & Tutela dei Minori”, con la seguente motivazione: “Giancarlo Cerrelli, avvocato cassazionista e canonista è premiato nella categoria “Famiglia & Tutela dei Minori”, per il suo impegno da giurista a favore della famiglia naturale e dei minori. Cerrelli si è distinto a livello nazionale per la promozione della famiglia naturale e la difesa del diritto dei minori ad avere quali genitori un padre e una madre e ciò proprio in un momento storico in cui tutto questo è messo in discussione da una ideologia come quella del gender che è promotrice di una cultura che tende a voler ridefinire il concetto di famiglia.

Il 20 gennaio 2015 è stato audito come esperto dalla Commissione giustizia del Senato riguardo ai disegni di legge nn. 14 e connessi in materia di disciplina delle coppie di fatto e delle unioni civili.

Il 5 dicembre 2014 è stato relatore al Convegno Nazionale dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani svoltosi a Roma dal 5 al 7 dicembre dal titolo: “Adozione: passato e futuro di un concetto giuridico.” La sua relazione ha avuto ad oggetto: “L’adozione nel diritto canonico”

Il 6 novembre 2013 ha partecipato alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, programma serale condotto da Giuseppe Cruciani con David Parenzo su Radio24, sulla legge anti-omofobia e sull’omosessualità.

Il 19 ottobre 2013 ha partecipato come relatore a Ferrara al convegno nazionale di Alleanza Cattolica: “La Croce e il compasso: A trent’anni della Dichiarazione vaticana sulla massoneria”. La sua relazione aveva ad oggetto: «Le tappe magisteriali e la portata giuridica della “Dichiarazione sulla massoneria” del 1983».

E’ relatore in varie conferenze, in giro per l’Italia, su temi afferenti al diritto di famiglia, all’ideologia del gender, alla legge antiomofobia, alla vita e ad altri temi utili alla nuova evengelizzazione.

E’ stato intervistato, nella qualità di Vicepresidente nazionale dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani, da alcuni media nazionali e regionali tra cui il Corriere della Sera, Avvenire, Radio Vaticana, Radio Maria e Tempi.

Ha partecipato il 20 agosto 2013 al talk show della RAI, Unomattina Estate, sul tema dell’omofobia; la sua contrarietà alla proposta di legge anti-omofobia, ha provocato la reazione di parlamentari di Movimento 5 Stelle e Sel (Sinistra, Ecologia e Libertà) che hanno chiesto alla Commissione di Vigilanza Rai che non sia mai più invitato in Rai non solo Cerrelli ma qualsiasi altro “ultracattolico omofobo”.

E’ stato invitato a partecipare alla puntata della RAI  “Domenica in” del 3 novembre 2013  dove si sarebbe dovuto discutere di omofobia – a proposito del suicidio di un 21enne gay a Roma-, ma l’invito 48 ore prima è stato inaspettatamente ritirato. Tale avvenimento ha suscitato numerose polemiche sui media nazionali (Corriere della Sera, la Repubblica, Libero, Avvenire, Famiglia Cristiana e altri); a tal proposito è stata promossa  una petizione nazionale a suo sostegno che ha raccolto circa 5000 firme.

E’ stato direttore responsabile della rivista online: “La Gazzetta del Foro Crotonese” del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Crotone.

Dal febbraio 2012 è responsabile per la formazione degli avvovcati dell’Ordine di Crotone.

E’ stato, inoltre, nel 2005, Presidente – Coordinatore per la Provincia di Crotone del Comitato Scienza & Vita per il referendum sull’abrogazione di alcune parti della legge 40/2004, afferente alla procreazione medicalmente assistita. In adesione alla posizione della Conferenza Episcopale Italiana, che strategicamente aveva proposto al popolo italiano, in quell’occasione l’astensione, Cerrelli ha conseguito il brillante risultato di far giungere la provincia di Crotone al 1° posto in Italia come numero di astensioni.

E’ stato, inoltre, promotore e organizzatore, a Crotone, di 2 Family day, entrambi con la presenza dell’Arcivescovo, S.E. Mons. Domenico Graziani, il 15 marzo 2007 e l’11 maggio 2007; quelle di Crotone sono state le prime manifestazioni di piazza, in Italia, prima del Family day nazionale di Roma del 12 maggio 2007 e avevano lo scopo di sensibilizzare i cittadini contro la proposta di legge sui Dico, avanzata dall’allora governo Prodi. Entrambe le manifestazioni di piazza hanno riscontrato una grande attenzione anche da parte dei media nazionali e quella del 15 marzo ha visto la partecipazione in piazza della Resistenza di circa 3000 persone provenienti da tutta la Calabria.

A Crotone il 12 dicembre 2013 e’ stato promotore e coordinatore del Comitato “Si alla famiglia” che ha raccolto l’adesione di 22 associazioni, per  una manifestazione, nella piazza di fronte al Comune, in difesa della famiglia naturale e contro il progetto di legge anti-omofobia in discussione al Senato della Repubblica e anche, contro il registro delle unioni civili che il Comune di Crotone intende approvare. Alla manifestazione ha partecipato più di un migliaio di persone; alla fine della manifestazione, in corteo, i numerosi partecipanti si sono recati in Cattedrale in cui hanno ricevuto la benedizione dell’Arcivescovo S.E. mons. Domenico Graziani che li attendeva.