A margine dell’atteggiamento inquietante del movimento politico “Liberi per Crotone”

“Il loro movimento si chiama “Liberi per Crotone”, ma il loro vero volto è un concentrato esemplare di squadrismo illiberale e antidemocratico”.

È bastata, infatti   l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Crotone della mozione della Consigliera Cavallo (Lega) – dal titolo: “Il Comune contro ogni tipo di discriminazione e per la libera manifestazione del pensiero”,  in dissenso con il Ddl Zan – per smascherare  la vera  faccia, quella cattiva, aggressiva, intransigente, anti democratica, illiberale e intollerante, di quella galassia di associazioni di sinistra, anche antagonista – che potremmo anche definire “fascismo di sinistra” -, che è solita esibire il volto buonista dell’accoglienza dei migranti, della lotta alle discriminazioni e alla violenza sulle donne e sui gay, non disdegnando, però, di cibarsi di ingenti fondi pubblici, che soprattutto i governi di sinistra, in accordo con la governance mondiale  mettono a disposizione di questa galassia, cioè di tutte quelle cooperative e associazioni rosse, che gestiscono nell’ambito delle cosiddette politiche sociali, progetti di accoglienza dei migranti, centri antiviolenza, come anche progetti per le pari opportunità per donne e gay, purché in linea con il gender mainstreaming.

Il sit-in di “Liberi per Crotone” contro l’approvazione della mozione

La posizione esternata dal movimento politico  “Liberi per Crotone”, contro il voto democratico del Consiglio Comunale di Crotone a favore della mozione della Lega, contro il ddl Zan, non fa altro che evidenziare l’intolleranza dei cosiddetti tolleranti.

Quotidiano del Sud del 23 dicembre 2020

Questi signori predicano la “libertà”, la “democrazia”, la “tolleranza” e l’”accoglienza” ma solo come piace e conviene loro; non hanno rispetto financo del voto democratico determinatosi in Consiglio comunale e cercano, usando parole d’ordine, estremamente aggressive e arroganti di incutere timore, confusione e sensi di colpa in quei consiglieri di maggioranza, che liberamente e convintamente hanno votato a favore della mozione presentata dalla Lega. Chi si permette di contraddire la loro visione ideologica orientata al “pensiero unico politicamente corretto”, viene prontamente emarginato, offeso e vilipeso. Questa è una intollerabile e subdola dittatura!

Invito questi signori a rispettare il voto democratico del Consiglio Comunale di Crotone e a prendere atto che il popolo crotonese – come ha già dimostrato nel 2007 e nel 2013 scendendo in piazza a favore della famiglia e contro la legge antiomofobia – non la pensa come loro. Se ne facciano una ragione!

10090cookie-checkQuando la sinistra fa squadrismo illiberale e antidemocratico.

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