Cerrelli e Cavallo: “Falsa la notizia della sostituzione della serratura della sede della Lega di Crotone; ci spiace per chi voleva creare un caso che non esiste…”

Di seguito la richiesta di rettifica trasmessa al giornale online KR NEWS24 e al suo direttore responsabile Maria Bonaiuto, che di seguito pubblichiamo integralmente.

Richiesta di diritto rettifica a norma della Legge 8 febbraio 1948, n. 47 (art. 8), Legge sulla stampa; Legge 3 febbraio 1963 n. 69 (art. 2), istitutiva dell’Ordine dei giornalisti. D.Lgs. 31 luglio 2005, n. 177 art. 32 quinquies, testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici.

Richiesta di rettifica a vostro articolo, pubblicato su KR News24, giorno 19.03.2021, a firma della giornalista Maria Bonaiuto dal titolo “Porta chiusa per il neo commissario Calabretta”, cambiata la serratura della sede crotonese, le chiavi restano in mano a Cerrelli.”.

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È veramente sconcertante e indice di un giornalismo di bassa lega l’articolo che la Sua testata ha pubblicato venerdì 19 marzo 2021, con il titolo: “Porta chiusa per il neo commissario Calabretta”, cambiata la serratura della sede crotonese, le chiavi restano in mano a Cerrelli.”

Sconcerta e stride con le basilari norme deontologiche della professione giornalistica il fatto che la Sua testata scriva notizie e faccia commenti, senza preoccuparsi si accertare prima e accuratamente la verità dei fatti. 

Smentiamo, infatti, categoricamente che sia stata sostituita, come viene detto erroneamente e in mala fede dalla sua testata, la serratura della sede della Lega di Crotone; smentiamo categoricamente, inoltre, che il commissario provinciale Calabretta non sia potuto entrare nella sede provinciale, ove invece ha tenuto vari  incontri e riunioni.

Le chiavi della sede sono in possesso dal maggio 2020 di tutti e quattro i componenti della ex struttura provinciale della Lega di Crotone e da allora non è mai stata sostituita la serratura.

La sua testata insinua, inoltre,  in modo del tutto spericolato e infondato del “duo Cerrelli – Cavallo” che utilizzerebbe “un ormai fantomatico gruppo di tesserati e simpatizzanti, come strumento di pressione; un gruppo di pressione da usare, da citare, convocare all’occorrenza e quando occorre per quello che ormai è chiaro essere un braccio di ferro per ottenere “qualcosa”.”

Riteniamo estremamente gravi e destituite di qualsivoglia fondamento le fantasiose e offensive considerazioni suddette, che senza aver contezza della verità dei fatti, la sua testata ha pubblicato spensieratamente, ledendo, così, l’onorabilità di persone che si sono spese da più di tre anni per la Lega di Crotone. Non risponde al vero, infatti, come vorrebbe far credere maliziosamente la sua testata, che ci sia uno sparuto gruppo di pressione, manipolato dal duo Cavallo-Cerrelli, al contrario, invece, vi sono gli iscritti alla Lega, che formano un gruppo coeso, che ha lavorato per fondare la Lega a Crotone e ottenere sorprendenti risultati nella ex Stalingrado del Sud.

È, altresì,  vergognoso che la sua testata, senza aver mai avuto un contatto con gli scriventi, si permetta di insinuare che gli stessi propizino atteggiamenti volti ad ottenere “qualcosa”, facendo pressione sul commissario provinciale; teniamo a precisarle che non abbiamo mai chiesto nulla  per la nostra militanza, che ha avuto sempre come pietra miliare il servizio a favore del bene comune, a differenza di altre persone che usano il partito per ottenere, o cercare di ottenere incarichi o postazioni da cui possano fare facilmente affari.

Teniamo, infine, a informarla che per tutto ciò che la sua testata ingiustamente, erroneamente e maliziosamente ha scritto, ci riserviamo, comunque, di proporre querela.

Distinti saluti

                                                                                             Avv. Giancarlo Cerrelli

                                                                                      Dr.ssa Marisa Luana Cavallo

10860cookie-checkQuando le basilari norme deontologiche della professione giornalistica sono disattese.

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